In tempo di crisi, i costi della politica sono inevitabilemente finiti sull’occhio del ciclone. Fra il populismo e la facile demagogia di chi proclama il taglio netto di tutte le spese conseguenti alla pratica politica (senza però precisare come potrà far politica un operaio o un disoccupato senza mezzi pubblici) e l’immobilismo di una classe politica ormai irrigidita su se stessa e incapace di rispondere alla richiesta di razionalizzazione e austerità che i tempi ci impongono, il dibattito si è dilungato per parecchio tempo, senza portare a soluzioni decisive.

Non dappertutto. In Sardegna, la regione dai Consiglieri regionali pagati meglio d’Italia, con 80 consiglieri regionali e 8 province per poco più di un milione e mezzo di abitanti, il dibattito non si è fermato a parole. Si è scelto di dare la parola ai cittadini, attraverso un referendum abrogativo e consultivo che riguarda appunto temi cruciali quale il numero dei consiglieri regionali e i loro compensi, l’abolizione delle province di nuova costituzione (Olbia-Tempio Pausania, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias) ma anche di quelle “storiche” (Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro), la riscrittura dello statuto regionale tramite un’assemblea eletta dai cittadini sardi, l’abolizione dei consigli di amministrazione delle agenzie e degli enti controllati dalla regione sardegna e l’elezione diretta del Presidente della Regione attraverso candidati scelti attraverso primarie.

Ha stravinto il Si, con percentuali oltre il 90% e con un quorum del 35% circa. E dal momento che i primi quattro quesiti, che riguardavano l’esistenza delle ultime province costituite, erano abrogativi, questo ha portato all’immediata riduzione delle province sarde da otto a quattro. Ora il consiglio regionale è impegnato a provvedere alle norme che vadano a riempire il vuoto legislativo creato dall’improvvisa abrogazione degli articoli oggetto di referendum e per dare attuazione alla volontà espressa dai sardi con i referendum consultivi.

La Sardegna, una delle regioni più colpite dalla crisi, con un’economia industriale e agro-pastorale in ginocchio e con vertenze fondamentali aperte da troppo tempo, ha dato una lezione all’Italia. Ha mostrato che rendere la politica meno costosa e più vicina ai cittadini si può, e lo si può fare in poco tempo. Occorre determinazione e buon senso. Che l’Italia, per una volta, prenda esempio, perchè i cittadini hanno diritto a istituzioni meno onerose e più efficienti.

Ultimi post

In questi giorni è stato votato al Senato il Disegno di legge A.S. n. 3184 - “Conversione in legge del decreto-legge 2 marzo 2012 n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”. Al suo interno vi è un emendamento, precisamente il numero 3143, il quale definisce tutti i tipi di borsa di studio eccedente la somma di 11500 euro annui un "reddito da lavoro" a tutti gli effetti, e pertanto soggetto a...

In: Senza categoria

C'era una volta la schedina. Un tempo il calcio era l'occasione per tentare la fortuna, con poche lire si poteva sperare di vincere milioni. Chi di noi non ha mai tentato la sorte, con il lotto, il totip o il totocalcio? Tutti noi, credo. E quanti di noi possono dire di aver vinto abbastanza da poter dire di aver recuperato il denaro giocato? Credo pochi. Poi ci siamo, come dire, evoluti. Sono arrivati il Superenalotto, con i suoi premi stratosferici; il gratta e vinci, che con pochi euro (insomma, a...

In: Senza categoria

Ogni due giorni in Italia avviene un delitto in famiglia. Quasi sempre, le vittime sono donne. Riferirli "delitti passionali", come vengono classificati di frequente, è riduttivo. Quasi sempre infatti la dinamica degli omicidi verso le donne vanno al di là della gelosia, ma si spiegano solamente dietro una logica di possesso in un perverso quanto usuale gioco di ruoli. Per questi assassini, infatti, la donna altro non è che una proprietà maschile, la quale deve attenersi a un ruolo ben preciso. E...

In: Senza categoria

Immaginiamo un tubo collegato a un rubinetto, per cui aprendolo l'acqua scorre attraverso il tubo per trasportarla fino a valle. Ora, se c'è un'ostruzione in un punto lontano dal rubinetto, cosa succede? L'acqua si blocca e, poichè continua a venire emessa, a un certo punto verrà "spruzzata" via dal tubo a livello del rubinetto. Pensereste mai che il problema è dell'erogatore? Direi di no. E se a un certo punto l'apporto d'acqua aumentasse a dismisura al punto che il getto d'acqua è insostenibile, la...

In: Senza categoria

C'era una volta Rossella. Rossella è una ragazza nata a Samugheo, un paese dell'Oristanese, 29 anni fa. In un tempo dove chi vuole avere successo spesso sceglie facili compromessi, lei sceglie la via dell'impegno sociale nel Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli, e va nei campi profughi in Algeria, offrendo il suo tempo di giovane donna per aiutare donne e bambini a superare le enormi difficoltà quotidiane in un luogo che offre poco più di niente. Il 23 Ottobre 2011 Rossella viene rapita, insieme ad...

In: Senza categoria

Il Burian siberiano dello scorso week-end ed il Blizzard baltico, che in queste ore sta nuovamente congelando tutto il Paese, hanno trascinato via già oltre 50 vittime e le previsioni meteo non fanno ancora ben sperare, purtroppo… nella migliore delle ipotesi respireremo gelo e resteremo sommersi dalla neve almeno sino a mercoledì, con scuole chiuse in molti comuni, Capitale compresa. Ci saranno quindi ancora molte aree isolate per i trasporti difficili, soprattutto in Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo,...

In: Agricoltura, Energia e Ambiente, Famiglia

Per quanto possano impazzare le polemiche, il fatto che il posto fisso sarà sempre più raro è una realtà. E non lo dice nè Monti, nè la Fornero. Lo dice il mercato del lavoro, pertanto occorre farcene una ragione. La cosa su cui invece dovremmo riflettere e davvero arrabbiarci è riguardo alla possibilità concreta, in Italia, di vivere con un contratto a tempo determinato. Posto che occorre riordinare la giungla di contratti in questo momento in vigore e che permettono ai datori di lavoro di...

In: Famiglia, Giovani, Lavoro

La corte di Cassazione ieri ha sentenziato che gli indagati per stupro eseguito in gruppo possono beneficiare di misure cautelari alternative alla detenzione. Questo in barba alla legge di contrasto alla violenza sessuale approvata dal Parlamento nel 2009, la quale sanciva chiaramente che per i rei di violenza sessuale l'unica misura cautelare applicabile è il carcere. Già per la Corte Costituzionale tale norma contrastava con gli articoli 3 (uguaglianza davanti alla legge), 13 (libertà personale) e 27...

In: Senza categoria

La crisi incombe, ormai tutti i giornali e i telegiornali ne parlano. Ma gli imprenditori, coloro che hanno "in mano" la crisi, con il loro potere di licenziare o assumere e quindi decidere in un certo senso della sorte di tante famiglie, come reagiscono alla situazione economica che viviamo? Da un lato, i controlli della Guardia di Finanza a Cortina: proprietari di SUV, fruitori di vacanze dal valore di migliaia di euro, e allo stesso tempo titolari di aziende in perdita o che percepiscono meno di...

In: Senza categoria

Dopo giorni di congetture e pronostici, finalmente è nota la squadra di governo. Il governo Monti, che nella giornata odierna ha prestato giuramento, mostra non pochi punti di discontinuità rispetto ai governi precedenti. Innanzitutto colpisce la totale assenza di esponenti politici nella compagine di governo, il che viene accolto dal neo premier come un segno positivo, in quanto consentirà di governare senza "imbarazzi". Altra caratteristica fondamentale è la presenza di tre donne in dicasteri...

In: Senza categoria